Betting Exchange Strategia: perché è meglio scommettere sulla favorita invece di andare contro (bancare) l’underdog

Abbiamo ricevuto una mail ed un utente ci chiede spiegazioni perché nel trade condiviso sul canale Telegram @ItaliaBettingExchange, su Inter-PSV, sia più conveniente puntare sull’Inter (in quel momento in svantaggio) rispetto che fare una bancata sul PSV (conduceva per 0-1).

Questa è la situazione al 76′ in freebet dopo che abbiamo scommesso sull’Inter (esempio low stake for fun). Abbiamo rischiato 10 euro, in freebet possiamo vincerne 6,36, oltre il 63%.

inter psv underdog in vantaggio

L’esempio è con cifre simboliche (per invitarvi a giocare in bankroll) ma è molto esemplificativo.

Stesso discorso riguarda Manchester City – Hoffenhaim, altra partita Champions che ha visto passare in vantaggio i tedeschi. Puntiamo sul City €10 quando è in svantaggio per 0-1 e all’intervallo ci troviamo già in freebet. Abbiamo rischiato €10 euro, possiamo vincerne 5.70, il 57%.

city hoff

Nei minuti finali andiamo in sure bet sul City:

city hoff 2-1

Ritorniamo all’analisi sul trade sull’Inter. Quando il PSV passa in vantaggio, chi vuole entrare sul mercato perché è fiducioso di una rimonta dell’Inter, cosa gli conviene fare? Bancare l’underdog (strategia classica nell’Exchange ma superata da anni) oppure scommettere con coraggio sulla favorita in svantaggio?

Ecco l’analisi del trader William McCoist: “Innanzitutto, non guardate mai il singolo caso ma pensate al lungo periodo e analizzate tutte le ipotesi.

Il rapporto win-perdita potenziale è molto più alto e vantaggioso nel caso puntata sull’Inter rispetto a bancare il PSV.

Facciamo un esempio con 10 euro. Siamo nell’intervallo della partita di Champions e l’Inter perde 0-1 ma deve vincere per forza per qualificarsi alla fase successiva. La quota sull’Inter in quel momento è di 3.15 (vincita potenziale lorda 21,50). La quota sul PSV è di 3.50 (quindi la bancata dà una responsabilità di 25 euro).

Ragioniamo in termini di rapporto win-perdita potenziale:

Nel primo caso (puntata sull’Inter in svantaggio) il rapporto è 21,5* a 10 rispetto al secondo caso (bancare underdog PSV) che è di 10* a 25 (come condizione di partenza), l’esatto opposto o quasi. Nel lungo periodo questa cosa fa la differenza anche se vogliamo ragionare come semplici scommettitori.

Se ragioniamo come dei trader, il fatto che nel primo caso la possibilità di win sia solo del 33% (come ipotizzato da alcuni nostri gentili lettori) non è vero, perché se l’Inter segna nei primi 80′ minuti posso chiudere in sure bets (profitto su tutti e tre i segni) e vincere. Quindi andare in utile sul risultato di pareggio. Di fatto in 35 minuti ho 2 esiti su 3 favorevoli, quindi minimo il 66% (se ragioniamo in maniera elementare) ma considerando i valori in campo abbiamo molte più possibilità.

Se l’Inter segna entro il 65′ ho sure bet o freebet enorme.

Nel caso l’Inter non segni e perda 0-1/0-2 etc ho comunque una perdita di 10 e non di 25 (più del doppio). Tutto ciò fa una differenza consistente nel long term.

La stessa cosa abbiamo fatto con il Manchester City in svantaggio. Sullo 0-1 la quota era 1.75 ma abbiamo atteso il 40′ quando aveva raggiunto i 2.10.

*ragioniamo in termini su vincite lorde per essere più chiari

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