MendietaBet: l’algoritmo che trova Value Bet ogni giorno!

Riteniamo opportuno tornare su un concetto fondamentale per chi scommette sia per passione che per lavoro: le “value bet” e il concetto di scommettere per valore. Abbiamo già affrontato il discorso nella guida introduttiva pubblicata qualche mese, ma visto il recente aggiornamento dell’algoritmo di Mendieta e le relative analisi che trovate sia sul canale Telegram gratuito che su quello privato di BetSchoolPro, vogliamo sottolinare ancora una volta alcuni concetti fondamentali.

Value Bet

Value Bet: un concetto fondamentale

Facciamo un esempio prendendo una partita di Mercoledì sera, quando era in programma il big match di Serie A tra Milan e Juventus. A seguito di diverse defezioni dell’ultima ora (Rebic, Krunic, Alex Sandro, Cuadrado) il mercato e i bookmaker hanno reagito facendo scendere la quota della Juventus vincente a 2.1.

Scommettere sulla Juventus vincente a questa quota, significa che stiamo assumendo che la probabilità intrinseca di vittoria dei campioni d’Italia in carica sia 1/2.1 = 48%. Lo scommettitore intelligente valuterà nel prepartita, all’uscita delle formazioni, se secondo lui la probabilità reale sia superiore o inferiore a questo valore:

  • se ritiene che la probabilità reale sia maggiore di 48%, allora dovrà scommettere perchè si tratta di una Value Bet
  • se ritiene che la probabilità reale sia minore di 48%, allora NON dovrà scommettere, perchè nel lungo periodo perderebbe soldi.

Il guadagno atteso: come calcolarlo

Ipotizziamo che secondo lo scommettitore intelligente, la probabilità reale sia del 60%, e consideriamo per comodità di calcolo una scommessa di importo 10 euro.
Questi significa che se la partita venisse giocata per 100 volte:

  • 60 volte vince la Juventus. Avendo scommesso 10 euro a quota 2.1, ogni volta che la Juventus vince, lo scommettitore guadagna 11 euro netti. In totale farebbe quindi 60 * 11 = 660€ di guadagno netto
  • 40 volte la Juventus NON vince. In questo caso, lo scommettitore perderà i suoi 10 euro ogni volta, e il totale sarà 40 * 10 = 400€ di perdita.

Quindi, su 100 partite, il guadagno netto sarebbe 660 – 400 = 260€.
Detto in altri termini, ogni partita, il guadagno sarebbe di 2,6€.

Non commettete questo errore!!!

Abbiamo appena calcolato che se noi stimiamo la probabilità di vittoria di una squadra al 60%, e il bookmaker ci offre una quota di 2.1, ogni volta che noi scommettiamo abbiamo un guadagno atteso di 2,6 euro.

Questo non significa che noi vinciamo TUTTE le scommesse! Nell’esempio riportato, stiamo infatti stimando che noi ne vinceremo solo li 60%!! Ciò significa che se noi troviamo una partita con una quota generosa (su cui è presente una Value Bet), indipendentemente dal fatto che poi la partita termini con il risultato che ci aspettiamo, noi nel lungo periodo stiamo guadagnando soldi.

Troppo spesso gli scommettitori occasionali o con poche capacità matematiche, si scoraggiano troppo facilmente, si lasciano condizionare dalle scommesse perse. L’errore che commettono è spesso dovuto al fatto di scommettere fuori bankroll:

  • se scommettete seguendo le regole del bankroll (noi consigliamo sempre di scommettere al massimo l’1%), avrete modo di affrontare periodi di varianza negativa, e se quelle che state applicando sono veramente Value Bet, guadagnerete
  • se scommettete importi troppo grandi, e affrontate periodi di varianza negativa, andrete rotti, perderete tutto, e non avete nessuna possiblità di recuperare. Per voi il consiglio è di evitare completamente di scommettere, perchè gli unici che farete contenti sono i bookmakers e non certo le vostre tasche!!

La premessa fondamentale

Se siete arrivati fino a qua nella lettura, dovreste aver ben compreso che cosa sia una Value Bet. Sembra tutto facile e lineare…ma c’è una promessa fondamentale, e qui sta la difficoltà: come abbiamo fatto a stimare che la probabilità di vittoria reale fosse del 60% ?

La differenza tra uno scommettitore vincente e uno perdente sta nella risposta a questa domanda. Se sbagliamo a stimare questa probabilità, se ad esempio pensiamo sia il 60% ma in realtà è 40%, ciò che noi pensiamo sia una Value Bet in realtà non lo è!
Il risultato? Perdiamo soldi!

MendietaBet: come funziona

E’ difficile spiegare a parole il funzionamento di un software o di un algoritmo. Ma in generale, dovete immaginare un software che analizzi diverse informazioni tra cui:

  • stato di forma
  • infortuni e squalificati
  • precedenti stagionali
  • quote medie storiche delle squadre coinvolte

Il risultato è la quota che dovrebbe essere associata a un dato evento, e se sul mercato i bookmakers offrono una quota più vantaggiosa allora scatta un alert message per segnalare la Value Bet.

Ogni scommettitore, con anni di esperienza, è in grado anche a mente, con la propria sensibilità, di approssimare una quota. Ma i tempi si evolvono, e avere l’ausilio di un software permette di ridurre ulteriormente i margini di errore, fermo restando che di volta in volta è necessario aggiornarlo. Basta pensare in quest’ultimo anno l’impatto che ha avuto la pandemia sui calendari, obbligando a giocare a porte chiuse, con tutte le conseguenze del caso.

Il nostro Mendieta, ogni giorno, come suo solito, analizza e pubblica le sue Value Bet sia nel canale gratuito di TotalScommesse che in quello privato di BetSchoolPro. Vi ricordiamo inoltre che è possibile provare gratuitamente il canale privato per 3 giorni, se già non avete usufruito in passato di questa possibilità. Per maggiori informazioni potete contattarci tramite il nostro supporto in chat.

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